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Claudio Cojaniz Red Devils Orchestra

Land of dances

Martedì 26 giugno 2012, ore 21.30

Piazzale del Castello - Udine

Mauro Tubetti, voce rap

Assandra Franco, voce

Gianni Massarutto, armonica bluesharp

Massimo de Mattia, flauti

Jimi Barbini, chitarra elettrica

Piero Purini, sax tenore I e soprano

Filippo orefice, sax tenore II

Clarissa Durizzotto, sax alto e clarinetto

Olivia Scarpa, fagotto

Gabriele Cancelli, tromba

Mirko Cisilino, tromba II

Tony Costantini, trombone I

Leo Virgili, trombone II

Alessandro Turchet, contrabbasso I

Romano Todesco, contrabbasso II, basso, fisarmonica

Luca Colussi, batteria

Michele Troncon, vibrafono

Luca Grizzo, percussioni

Claudio Cojaniz, piano & direzione

 

Scrivono gli artisti: “L’orchestra è formata da musicisti di diversa provenienza: dal blues, dal jazz, dal rock, dalla musica etnica e dalla musica classica. Il progetto è imperniato sulla possibilità che oggi abbiamo di utilizzare tutto il materiale che sin qui si è storicizzato; la varietà di colori offerta dalla strumentazione disponibile è infinita. Blues e free jazz entrano nei richiami d’Africa offerti dalle voci e dalle percussioni, citazioni di musica barocca si intersecano dentro suoni da fanfara serbo-macedone, mentre si prepara il ritmo giusto per il rap che sta arrivando, un rap che ci racconta delle storie vere, di sentimenti e di vita sociale. L’ultimo pezzo è particolare, forse il manifesto della Red Devil Orchestra: il testo è tratto dal libro tibetano dei morti (che a discapito del titolo è pieno di umanità e illuminante speranza); dice più o meno che se sei troppo pesante vai a fondo, quindi dovresti alleggerirti; ma se non sei mai andato a fondo non puoi capire nulla.

Noi intendiamo il jazz come eterna contaminazione ed arricchimento, non scimmiottando altre culture, ma, con gran rispetto, usandone il vasto vocabolario”.

Il progetto è affiancato dalla storia a fumetti di Guido Carrara, le cui tavole sono esposte in mostra durante l’edizione del festival. La storia a fumetti con allegato il cd della Red Devil Orchestra sarà edita da KappaVu (Udine) e sarà disponibile durante il Festival.


Claudio Cojaniz
Classe 1952. Dopo gli studi accademici (pianoforte e composizione) svolge un’ampia attività di compositore: nel 1985registra a Villa Medici in Roma Apèiron per vibrafono e 15 strumenti, con Maurizio Ben Omar allo strumento solista e l’ensamble Musica d’Oggi diretto da Fabio Maestri; vince l’Irino Prize di Tokjo nel 1990, con Spheresper orchestra, (ed altri concorsi…); il Quartetto Italiano di Sassofoni di F.Mondelci registra il suo Quartetto Caleidoscopico; l’orchestra Scarlatti di Napoli, tramite M. Bortolotto, gli commissiona un lavoro, Memories, scritta per orchestra a microintervalli. Nel 1992 scrive Der Siebente Ring, per il Contempo Ensemble ed altri lavori orchestrali, per piccole formazioni e per strumenti soli. Le sue partiture sono pubblicate dalla Edi-Pan (Roma). Si avvicina al jazz negli anni ‘80 e registra il suo primo lavoro al piano solo (PianosoloAVF, Nimis UD) dedicancolo alla musica di Thelonious Monk, riferimento strutturale che perdura tuttora e Metronomes – Prelude To A Magic NightperIctus record. Collabora con molti musicisti e fonda a metà degli anni ‘80 il Tarahumara Group, con cui tiene molti concerti in Europa e registra Tarahumara Unit(Tunnel Records UD)e Concert in Praha(Supraphone, Cecoslovacchia) nel 1990. In quegli anni cura gli arrangiamenti di Aiar Di Tuessin per il cantautore Giancarlo Velliscig, con cui collabora anche a Obsoletidel 2006. Scrive musica per film e per la TV (collabora a Mixer Rai 2 e altro) musiche raccolte in Ypnosisetnomuzik - Fonit Cetra 1992. Forma il duo con G. Maier al contrabbasso (DUE Cmc Torino 1990) ed il trio con U.T. Gandhi alla batteria (Hasta Siempre– Cmc 1993). Nel 1995 si aggiunge G. Schiaffini al trombone (Alea– Splasch records), con cui registrerà nel 2005 War Orphans– Caligola records, dedicato alla musica di Ornette Coleman. Insieme al pianista Giorgio Pacorig registra sempre per Splasch Illuminations (da Rimbaud) per due pianoforti e Corale Luterano, destinando la musica dei virginalisti dell’epoca elisabettiana (‘600 inglese) al piano solo, per la Cus-Cus record. Nel 1998 forma lo Jan Trio con P. Leveratto al contrabbasso e Nello da Pont alla batteria e registra Hermanos – Splasch. Nel 2000 ritorna in studio al piano solo e registra su temi di Monk, Blue Demon– Splasch. Nel 2002 nel trio subentra al c.basso C. Franceschinis, con cui registra Romantic Circle– Splasch.

Dal 2000 riprende a lavorare alla musica per cinema ed a progetti teatrali, cartoni animati, etc. (Film Linadi D. Koren, 2004, musiche di scena per Il Mandatodi M. Eldmann e Il Mancino(Musical) di Pierluigi Visentin).

Ha partecipato alla stesura della biografia di Piero Pezzè, compositore della prima metà del ‘900 con l’analisi delle partirure (KappaVu) e registrato la Partita per pianofote (del 1953).

In occasione del festival Jazz di Liubijana del 2004 suona con Francesco Bearzatti (sax e clarinetto). Il duo passerà poi dall’occasionalità di quell’incontro ad un sodalizio che perdura (Montegalda, Firenze, Napoli) fino alla registrazione di Beat Spirit (Caligola Rcds, 2009), con la lettura di testi tratti da COBRA 13 (KV Ed. 2007) da parte di Lorenzo Acquaviva. Ha registrato inoltre i CD (2008-09) Intermission Riffsuo terzo lavoro Caligola record, per piano solo. Polene, suite in 6 parti per piano-solo, dedicata al mare, con la presenza di Clarissa Durizzotto al clarinetto. - non son tornati, commento musicale al filmato originale sulla guerra del 15-18, su idea di Flavio Massarutto, prodotto da Cinema-Zero di Pordenone (piano solo). Sommaco Rosso,musica dedicata al sommaco, tipica pianta del Carso, con Romantic Circle Trio. Marmaduke,con A. Balanescu al violino, M. Brunod chitarra, M. Barbiero batteria (Splash rec.)

Ha suonato al festival internazionale di Santa Teresa di Gallura 2008 tenendo il “concerto all’alba” piano-solo, sulle Bocche di Bonifacio.

Partecipa, insieme a G. Maier e U.T. Gandhi (Hasta Siempre trio) e al coro di voci bianche diretto da Giuseppe Tirelli, al progetto Il Coro incontra il Jazz (CD e DVD Un Giorno a S.Vito 2009 di Luca D’Agostino)

Ha fondato (produzione Euritmica di Udine) la N.I.O.N. Orchestra (Not In Our Name), ben nota al pubblico di Udin&Jazz: F. Bearzatti al sax e clarinetto, Cuong Vu alla tromba, G. Schiaffini al trombone, R. Todesco a contrabbasso e fisarmonica, D. Gallo al contrabbasso, Z. De Rossi alla batteria, L. Grizzo alle percussioni, Maria Vicentini al violino. (CD HOWL– Caligola 2010). Attualmente con la NION collabora anche Aleksander Balanescu.
Ha registrato il CD The Heart of the Universe in Trio, con A. Turchet e L. Colussi e Shadows of colours, composizione in 9 parti, per organo a canne, nella Basilica dei Frari di Venezia, 15 giugno 2010 (CD Caligola).

Suona l’organo Hammond C3 in H circle registrando Almost Blues(CD Colloredo 2010) con Jimi Barbiani alla chitarra e A.P. Trio.

Ha scritto parte delle musiche de Il Rovescio della Rosadi Fabio Turchini (ed. Mondatori 2011)

Ha fondato l’orchestra Diavoli Rossi / Red Devils con musicisti del Friuli Venezia Giulia e ha registrato il progetto presso la sede RAI di Trieste.

Ha fondato insieme a G. Maier e Z. Kaucic il trio CMZ e collabora ad un particolare progetto in duo con il contrabbassista Franco Feruglio.
Ha scritto i romanzi Questione Lagrand (Campanotto Ed. 2000), Cobra 13(KappaVu Ed. 2007), Angelo di Dolegna (Campanotto Ed. 2008)