Corte di Palazzo Morpurgo

Palazzo Morpurgo ospita le Gallerie del Progetto, archivi di architettura e design, oltre che mostre a tema in particolare dedicate al mondo della progettazione in Friuli.
Tra le collezioni permanenti, frutto soprattutto di donazioni, spiccano gli archivi degli architetti Raimondo D’Aronco, Ottorino Aloisio, Pietro Zanini, Marcello D’Olivo, Angelo Masieri e, per la parte design, l’archivio dell’ Electrolux Zanussi.
Il palazzo di eleganti forme settecentesche, dotato di un cortile interno e di un giardino loggiato, venne decorato nel 1805 per iniziativa dei proprietari, i conti Valvason, da Giambattista Canal e da Giuseppe Borsato, con un ciclo di affreschi ispirato a temi canoviani di raffinato gusto neoclassico. Nel 1871 fu acquisito dal banchiere Abramo Morpurgo, il cui figlio Elio divenne sindaco di Udine e senatore, distinguendosi come mecenate e figura di spicco della Udine dei primi del Novecento, rimanendo vittima della shoah nel 1944. Nel 1969 il palazzo venne donato al Comune di Udine dai suoi eredi con l’impegno relativo alla sua destinazione museale.

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