LETTERE MEDITERRANEE:
“Corrispondenze immaginarie” e “Dai diritti alle pene. Manicomi, CPR, carceri.
Mercoledì
30
Luglio
2025
19:00
Mercoledì
30
Luglio
2025
19:00
Corte Marco d'Aviano - Palazzo Torriani - Gradisca d'Isonzo (GO)
Prenotazione su eventbrite.it
CON DISABILITÀ
Info
Lettere Mediterranee 2025
Mercoledì 30 luglio
Nuovo Teatro Comunale
ore 19.00
“Corrispondenze immaginarie”
di Piero Pieri e Alessandro Spanghero – produzione RAI FVG
Con Mariangela Capossela
ore 21.00
“Dai diritti alle pene. Manicomi, CPR, carceri”
con Massimo Cirri, Matteo Caccia, Andrea Sandra, Gianfranco Schiavone
dialogo a più voci
L’appuntamento inizia con la proiezione del documentario Corrispondenze immaginarie, una produzione RAI FVG curata da Piero Pieri e Alessandro Spanghero.
A commentare il documentario è Mariangela Capossela (in collegamento), l’autrice dell’omonimo progetto di arte pubblica partecipata che ha riportato alla luce le lettere scritte, e mai spedite, dai pazienti degli ospedali psichiatrici dalla fine dell’Ottocento alla rivoluzione basagliana del 1978, periodo in cui ogni comunicazione tra internati e mondo esterno era per prassi negata. Attraverso l’organizzazione di Scrittoi Pubblici, il progetto ha coinvolto le comunità: le lettere, infatti, sono state trascritte a mano e inviate a tutti coloro che hanno espresso il desiderio di riceverle e quindi rispondere. Nel documentario di Piero Pieri e Alessandro Spanghero prendono corpo la riflessone sul tema della cura mentale e sulle pratiche di reclusione che ancora influiscono sul nostro presente e, al contempo, tutti i pensieri, sogni e fantasie che i pazienti avevano affidato alla carta.
Alle 21.00, dopo una pausa di 45/50 minuti), la riflessione sui luoghi di reclusione prosegue con il talk “Dai diritti alle pene: manicomi, CPR, carceri”. A dialogare sul tema – condotti da Matteo Caccia – scrittore e autore di programmi radiofonici e podcast e stupendo narratore di storie – sono Massimo Cirri, autore e conduttore radiofonico e psicologo, l’avvocato Andrea Sandra, Garante a Udine dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale e Gianfranco Schiavone, studioso di migrazioni, già componente del direttivo dell’Asgi e ancora presidente del Consorzio italiano di solidarietà-Ufficio rifugiati di Trieste.
L’incontro parte dai commenti al podcast Basaglia e i suoi, firmato proprio da Matteo Caccia e Massimo Cirri , “un racconto sentimentale sulla fabbrica del cambiamento della psichiatria italiana” (che raccoglie le testimonianze di quanti, fra Gorizia e Trieste, hanno partecipato alla sua rivoluzione nella cura delle malattie mentali). Il discorso si amplia per arrivare alle più varie e devastanti forme di privazione dei diritti e della libertà personale che condizionano la quotidianità di migliaia di persone: Lettere Mediterranee, infatti, ha deciso di allargare lo sguardo ai CPR (uno dei quali – spesso presente nelle più tragiche cronache è proprio a Gradisca) e alle carceri.
prenotazioni su eventbrite.it
Mappa
Corte Marco d'Aviano - Palazzo Torriani - Gradisca d'Isonzo (GO)
Persone con disabilità
spazio accessibile
