LETTERE MEDITERRANEE:
“Secondo cuore. La rotta balcanica e i migranti a Trieste”
Martedì
29
Luglio
2025
19:00
Martedì
29
Luglio
2025
19:00
Nuovo Teatro Comunale - Gradisca d'Isonzo (GO)
Prenotazione su eventbrite.it
CON DISABILITÀ
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Lettere Mediterranee 2025
Martedì 29 luglio, ore 19.00
cambio venue: Nuovo Teatro Comunale
“Secondo cuore. La rotta balcanica e i migranti a Trieste”
dialogo fra Patrizia dell’Argine e Associazione Linea d’ombra
modera: Fabiana Martini
“L’impegno dal basso, che parte anche solo da un’unica persona, ha il potere di diventare un atto politico rivoluzionario”: è questo il senso di Secondo cuore, il podcast di Patrizia Dall’Argine prodotto da Baby Hurricane. Scrittrice e autrice di blog e podcast, Patrizia si imbatte su Facebook nei post di Lorena Fornasir e Gian Andrea Franchi, fondatori nel 2019 a Trieste di Linea d’Ombra, l’organizzazione di volontariato che sostiene i migranti lungo la rotta balcanica. Patrizia decide di andare a vedere con i suoi occhi e lì, nella piazza di fronte alla stazione dei treni, scopre un mondo di volontari che, tutti i giorni, si prodigano per offrire a questi ragazzi (stremati, invisibili e abbandonati dalle istituzioni) soccorso medico, vestiti puliti, pasti caldi e socialità.
Patrizia Dall’Argine (dalle sue stesse parole)
Fieno e nebbia. Partiamo da lì.
E per “lì” intendo la bassa, dove sono cresciuta. Vivendo vicino a un argine, quello del fiume Taro, ho sempre pensato che il mio cognome fosse un invito, una chiamata, una profezia, un moto da luogo: dall’argine a. Ho dato credito al mio oracolo interiore di ragazza di provincia e sono partita, in solitaria, moltissime volte.
E ho fatto bene.
Ho capito che niente mi innamora più del vivere l’avventura e del raccontarla. Le due cose vanno di pari passo: impossibile comprendere appieno gli stravolgimenti della prima, senza le rielaborazioni della seconda.
Quando sono immersa fino al collo in queste due pratiche, sento che la mia vita -per davvero- mi assomiglia. Un viaggio fra tutti: il giro del mondo in solitaria. È durato un anno.
Ora, sto sperimentando un altro tipo di movimento insieme a Toast, un van transit del 1991.Vecchiotto, ma comunque più giovane di me.
Sono autrice e scrittrice. E lettrice. Il mio sogno ricorrente, dacché ho memoria, è quello di diventare amica per la pelle di tutti i protagonisti delle storie che ho amato; per dire loro che mi hanno salvata in ogni modo possibile.
Nel 2022 è uscito per Scatole Parlanti, il mio libro “Carestia sentimentale. Lettere dal fronte”.
Linea d’Ombra è un’organizzazione di volontariato nata a Trieste nel 2019. Il suo fine è sostenere le popolazioni migranti a Trieste, lungo la rotta balcanica e ovunque potrà esserci bisogno. Operiamo prestando cure mediche, indumenti puliti, cibo e socialità a chi passa in transito per la città di Trieste; sosteniamo economicamente realtà impegnate come noi; compiamo viaggi in Bosnia, Serbia e Bulgaria per portare aiuti concreti; raccontiamo il nostro agire politico e le violenze di cui siamo testimoni. I fondi dell’Associazione provengono interamente da donatori privati e per il lavoro in strada ci si avvale, soprattutto nel periodo estivo di flusso più intenso, anche dell’aiuto solidale di gruppi scouts, associazioni, parrocchie e privati cittadini provenienti da tutta Italia.
Fabiana Martini giornalista professionista è madre di tre figlie. Dal 2000 al 2010 ha diretto il settimanale Vita Nuova, prima donna laica ad assumere la guida di un periodico religioso in Italia; dal 2011 al 2016 è stata vicesindaca del Comune di Trieste. Collabora con “L’Espresso” e “Avvenire” e oltre a scrivere si occupa di formazione, in particolare per i giornalisti e gli studenti delle scuole superiori, sui temi delle migrazioni, delle pari opportunità e dell’hate speech, e di comunicazione sui temi dell’infanzia e della salute mentale. È coordinatrice dell’associazione “Articolo 21 liberi di… Il dovere di informare, il diritto ad essere informati” in Friuli Venezia Giulia e segretaria del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta. Fa parte del Consiglio di Amministrazione del Teatro Miela Bonawentura di Trieste e del Comitato Scientifico e di Garanzia della Fondazione Alexander Langer. Ideatrice e organizzatrice di varie iniziative culturali, molto attenta alle tematiche sociali e geopolitiche, nel 2021 ha firmato per l’Espresso un reportage sulle amministratrici locali italiane, frutto di un viaggio tra le sindache, le assessore e le consigliere comunali del nostro Paese durato più di due anni. Di recente ha firmato il libro “Il governo delle donne” (Vita Activa Nuova editrice, 2022), frutto di quel “viaggio” tra le amministratrici; suo anche il podcast in nove puntate “Prospettiva democrazia”, disponibile su tutte le piattaforme da maggio 2024.
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Nuovo Teatro Comunale - Gradisca d'Isonzo (GO)
Persone con disabilità
spazio accessibile
