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Nuova data per il cine/concerto 
THE GENERAL (1926)
di Buster Keaton con la ZERORCHESTRA

Giovedì

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2026

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Udin&Jazz 2026

THE GENERAL (1926) di Buster Keaton con la ZERORCHESTRA

Giovedì 20 agosto 2026
ore 20.30 e 22.00 al Cinema Visionario di Udine.

Euritmica e CEC/Visionario sono lieti di comunicare che il cine-concerto di Udin&Jazz, annullata lo scorso 13 luglio causa maltempo, sarà recuperata giovedì 20 agosto alle ore 20.30 e 22.00, in doppia replica. Le proiezioni del film The General musicata live dalla Zerorchestra si terrnno al Cinema Visionario di Udine.

RICHIESTA RIMBORSO
Se non potrai partecipare all’evento nella nuova data, la richiesta di rimborso andrà inviata entro e non oltre il 3 agosto scrivendo una mail a cec@cecudine.org.

BIGLIETTO PER LA NUOVA DOPPIA PROIEZIONE
•⁠ ⁠Se avevi acquistato il biglietto online, riceverai via e-mail una mail nella quale verrai invitato a scegliere quale delle due proiezioni seguire (scelta obbligatoria, per poter gestire il flusso e garantire il posto a tutti i presenti)
•⁠ ⁠Se avevi acquistato il biglietto presso la cassa del cinema Visionario o in arena al Giardino Fortuna, potrai sostituirlo direttamente in biglietteria oppure puoi chiedere la sostituzione mandando una mail a cecvisionario@gmail.com specificando l’orario della proiezione che vorrai seguire.


Juri Dal Dan conduzione, pianoforte
Francesco Bearzatti sax tenore, clarinetto
Mirko Cisilino tromba
Luca Colussi batteria
Luca Grizzo percussioni, effetti sonori
Didier Ortolan clarinetti
Gaspare Pasini sax alto
Romano Todesco contrabbasso
Luigi Vitale vibrafono

Udin&Jazz, in collaborazione con il CEC, rende omaggio al grande cinema muto con la proiezione di The General di Buster Keaton (1926), capolavoro della storia del cinema comico, accompagnato dal vivo da Zerorchestra.
Verso la fine della sua vita Buster Keaton disse che era più orgoglioso di The General (edito in Italia con il titolo di Come vinsi la guerra) “che di qualunque altro film io abbia mai fatto, perché ho portato sullo schermo, pescato dritto dal libro di storia, un fatto vero della Guerra Civile”.
La narrazione si basa su eventi realmente accaduti, rievocati con dovizia nel libro di William Pittenger “Daring and Suffering: A History of the Great Railway Adventure”, uscito nel 1863. Allo scoppio della Guerra di Secessione, il macchinista di treni Johnnie Gray (Keaton) vorrebbe arruolarsi tra i confederati per compiacere la fidanzata Annabelle ma viene scartato perché più utile col suo lavoro. Così, quando la sua amata locomotiva General, con a bordo Annabelle, viene rubata da un gruppo di nordisti guidato da una spia, lui si lancia da solo all’inseguimento: scoprirà i piani d’attacco del nemico, libererà Annabelle e con lei riporterà la locomotiva dai confederati, sabotando la linea ferroviaria e permettendo di sconfiggere l’assalto degli unionisti.
La Guerra Civile vista da Keaton non è meno spettacolare o autentica che in Nascita di una Nazione di David W. Griffith o in Via col vento di Victor Fleming. Keaton assunse 500 uomini della Guardia Nazionale dell’Oregon per rappresentare gli eserciti: come sudisti indossavano uniformi grigie e marciavano da sinistra a destra, mentre come nordisti sfoggiavano uniformi blu e marciavano nell’altro senso.
Le riprese della battaglia di Rock River, coperte da sei macchine da presa, si rivelarono un’impresa drammaticamente realistica. Ci furono almeno 9 feriti, alcuni per poco annegavano. E Keaton stesso fu messo fuori combattimento dall’impatto di uno scoppio.
La scena più sorprendente del film è il crollo del ponte, che scaglia una locomotiva, con relativo treno, nelle acque sottostanti. Non furono usati modellini e si dice che il treno giaccia tuttora, irrecuperabile, nel letto del fiume. Costata la bellezza di 42.000 dollari, si ritiene che sia la scena più dispendiosa nella storia del cinema muto.
Buster Keaton realizzò molti film che si possono annoverare tra i più belli (e divertenti) dell’intera storia del cinema, ma nessuno può contendere il titolo di più grande commedia mai realizzata a questo capolavoro senza tempo.

Udin&Jazz, in collaboration with CEC, pays tribute to the great era of silent cinema with a screening of The General (1926), one of the masterpieces in the history of comedy films, accompanied live by Zerorchestra. Toward the end of his life, Buster Keaton said that he was prouder of The General (released in Italy under the title Come vinsi la guerra) “than any other film I ever made, because I brought to the screen, straight from the history books, a true event from the Civil War.” The story is based on real events, vividly recounted in the 1863 book Daring and Suffering: A History of the Great Railway Adventure by William Pittenger. At the outbreak of the American Civil War, train engineer Johnnie Gray (Keaton) wants to enlist in the Confederate Army to please his sweetheart Annabelle, but he is rejected because he is considered more valuable in his civilian role. When his beloved locomotive, the General, carrying Annabelle, is stolen by a group of Union soldiers led by a spy, he sets off alone in pursuit. Along the way, he uncovers the enemy’s battle plans, rescues Annabelle, recovers the locomotive, sabotages the railway line, and helps defeat the Union assault. Keaton’s portrayal of the Civil War is no less spectacular or authentic than that seen in The Birth of a Nation by D. W. Griffith or Gone with the Wind by Victor Fleming. Keaton hired 500 members of the Oregon National Guard to portray the opposing armies: as Confederates they wore gray uniforms and marched from left to right, while as Union soldiers they donned blue uniforms and marched in the opposite direction. Filming the Battle of Rock River sequence, covered by six cameras, proved to be a dramatically realistic undertaking. At least nine people were injured, some narrowly escaping drowning. Keaton himself was knocked unconscious by the force of an explosion. The film’s most astonishing scene is the collapse of a bridge, sending a full-sized locomotive and train plunging into the river below. No miniatures were used, and it is said that the train still lies unrecovered on the riverbed today. Costing an extraordinary $42,000, the sequence is believed to have been the most expensive single scene in the history of silent cinema.

Buster Keaton made many films that rank among the finest—and funniest—in the entire history of cinema, but none can challenge this timeless masterpiece for the title of the greatest comedy ever made.

Zerorchestra vede la luce nel 1995 su iniziativa di Cinemazero in occasione del centenario della nascita del cinema. L’ambizioso progetto di proporre musiche originali per accompagnare dal vivo i capolavori del cinema delle origini nasce, senza ombra di dubbio, dall’esperienza straordinaria delle Giornate del Cinema Muto e dalla rassegna Schermo sonoro, avviatasi a Pordenone in quegli anni con l’intento di offrire ai musicisti uno spazio per la ricerca e l’improvvisazione. Zerorchestra nasce, dunque, come una sorta di laboratorio per la scrittura di nuove partiture musicali per quelle pellicole, spesso ignote al grande pubblico, che rappresentano l’incredibile repertorio del cinema muto. L’ensemble, che si costituisce a metà degli anni Novanta, vede riuniti alcuni tra i migliori musicisti, di estrazione jazzistica e non, del Triveneto. La prima esibizione della nuova orchestra ha luogo domenica 3 settembre 1995 con la proiezione del capolavoro di Buster Keaton The Cameraman, suscitando l’entusiasmo del numeroso pubblico presente. Schierati sul palco ci sono Bruno Cesselli, Massimo De Mattia, Didier Ortolan, Mario e Mauro Costalonga, Giovanni Sperandio, Francesco Bearzatti, Romano Todesco, Gaspare Pasini, Nevio Basso, Luca Grizzo, Marco Milelli e Michele Del Vecchio. Nel giro di pochi anni Zerorchestra viene invitata ad accompagnare con la propria musica i grandi classici del cinema muto in diverse città italiane ed è presente quale ospite d’onore in festival jazz e nelle rassegne di cinema di tutta la regione. Nel corso degli anni l’orchestra individua i suoi componenti, di volta in volta, in base alle esigenze della partitura musicale e sono davvero molti i musicisti che si sono alternati sul palco. Più recentemente l’organico vede la presenza stabile di alcuni nomi della line-up originale: Bruno Cesselli (pianoforte), Romano Todesco (contrabbasso e fisarmonica), Francesco Bearzatti (sax e clarinetto), Didier Ortolan (clarinetti e sax), Gaspare Pasini (sax), e Luca Grizzo (percussioni ed effetti sonori), affiancati dai nuovi innesti di Luigi Vitale (vibrafono e xilofono) e Luca Colussi (batteria). Le colonne sonore composte fino ad ora sono decine e comprendono pietre miliari del cinema delle origini come Blackmail di Alfred Hitchcock (1929), Aurora (1927) di W. F. Murnau, Berlino, sinfonia di una grande città (1927) di Walter Ruttmann, Beau Geste (1926) di Herbert Brenon; capolavori comici come Safety Last (1923) con Harold Lloyd, The Cameraman (1928), Seven Chances (1925), The Playhouse (1921) con Buster Keaton, Liberty (1929), Big Business (1929) con Laurel e Hardy, The rink (1916), The cure (1917), Easy street (1917) con Charlie Chaplin; senza dimenticare l’omaggio al grande Max Linder con i suoi film realizzati negli anni Venti a Hollywood. Sotto la direzione del polistrumentista tedesco Günter Buckwald partecipa alle Giornate del Cinema Muto del 2015 con le musiche del film Il globo infuocato (1928) di Max Obal e l’anno successivo, in occasione della mostra di Villa Manin Hollywood Icons, con quelle per Show People (1928), commedia brillante diretta da King Vidor. Un capitolo a parte è costituito dagli entusiasmanti spettacoli destinati al pubblico dei più piccoli e in particolare dal progetto La banda dei cartoni con i primi film di Topolino, Felix il gatto, Oswald e Koko, e Smile con i corti di Max Davidson, Buster Keaton e Laurel & Hardy. Più recentemente, in concomitanza con il centenario della Prima Guerra Mondiale, è stato realizzato, grazie alla collaborazione con la Cineteca del Friuli, il progetto Note dal fronte. Musica, parole e immagini della Grande Guerra, con musiche originali composte da Angelo Comisso e Francesco Bearzatti e testi scelti dallo storico Lucio Fabi.

In collaborazione con Cinemazero e Visionario

Biglietti

THE GENERAL (1926) di Buster Keaton con la ZERORCHESTRA

Giovedì 20 agosto 2026
ore 20.30 e ore 22.00 – Cinema Visionario di Udine

intero € 10,00
ridotto € 8,00

ACQUISTA SU VISIONARIO.MOVIE


Policy minori
Nei settori con posti a sedere NUMERATI i genitori possono tenere in braccio i bambini che non abbiano ancora compiuto 8 anni, i quali, non occupando alcun posto a sedere, non pagano il prezzo del biglietto (non sono ammessi passeggini, ovetti…).
Da 8 e fino a 18 anni è previsto il posto a sedere e l’emissione di un biglietto ridotto.

I biglietti ridotti sono riservati anche a:
studenti di ogni ordine e grado under 26; FVG Card; Soci Banca di Udine; iscritti Università delle Liberetà; musicisti iscritti al MIdJ.

L’acquisto dei biglietti ridotti può essere effettuato:
– su visionario.movie
– al botteghino la sera dell’evento

Mappa

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Cinema Visionario - UDINE

Persone con disabilità

Euritmica prevede l’emissione di un biglietto ridotto.
All’accompagnatore che assiste persone con disabilità viene riconosciuto l’ingresso omaggio.
Per gli spettatori che utilizzano la carrozzina per spostarsi, verranno predisposti degli stalli in un’area apposita che consentirà visibilità e una buona acustica.
È inoltre previsto un ingresso prioritario.
Per procedere con la prenotazione scrivere una mail a:
tickets@euritmica.it

Persons with disabilities

Euritmica will provide a reduced ticket.
The accompanying person who assists people with disabilities is granted free admission.
For spectators who use wheelchairs, stalls will be set up in a special area that will allow visibility and good acoustics.
Priority admission is also provided.
To proceed with reservations, please write an email to:
tickets@euritmica.it

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