Kurt Rosenwinkel chitarra
Mark Turner sax
Eric Harland batteria
Aaron Goldberg tastiere
Joe Martin basso
The Remedy Reunion Tour riunisce uno degli ensemble più rappresentativi dell’attuale scenario jazz europeo. Kurt Rosenwinkel (chitarra), Mark Turner (sassofono), Aaron Goldberg (pianoforte), Joe Martin (contrabbasso) ed Eric Harland (batteria) si uniscono per rivisitare e rinnovare la musica di The Remedy, il memorabile album registrato dal vivo al Village Vanguard nel 2008 e pubblicato dalla Word of Mouth Records. Quell’album scosse il mondo del jazz con il suo interplay coraggioso, le melodie ascendenti e l’audace spirito improvvisativo, catturando un raro momento in cui il lirismo profondo incontrava l’esplorazione senza freni, e contribuì a plasmare il suono di una generazione. Ora, per la prima volta in quasi vent’anni, la band al completo si riunisce per riportare in vita questa musica sul palco, onorandone l’eredità e aprendo al contempo nuove strade di esplorazione.
The Remedy Reunion Tour brings together one of the most influential ensembles in today’s European and international jazz scene. Guitarist Kurt Rosenwinkel, saxophonist Mark Turner, pianist Aaron Goldberg, bassist Joe Martin, and drummer Eric Harland reunite to revisit and reimagine the music of The Remedy, the landmark live album recorded at the Village Vanguard in 2008 and released on Word of Mouth Records. Celebrated for its fearless interplay, soaring melodies, and adventurous improvisational spirit, The Remedy left a lasting mark on the jazz world, capturing a rare balance between deep lyricism and boundless exploration while helping to shape the sound of a generation. Now, for the first time in nearly two decades, the complete band comes together again to bring this music back to the stage, honoring its legacy while opening new pathways for creative discovery.
Didatta, compositore, polistrumentista e band leader di diverse formazioni, Kurt Rosenwinkel è una delle figure più influenti e innovative emerse nel panorama musicale degli ultimi trent’anni. La sua ascesa ha segnato un punto di svolta per la chitarra moderna, rendendolo un vero e proprio artista di culto. Il New York Times ha sintetizzato la sua statura artistica definendolo un “esploratore instancabile”, capace di dire “di più in poche righe di musica di quanto la maggior parte dei chitarristi riesca nel corso di un’intera carriera”.
Si è ritagliato una posizione unica nel firmamento del jazz come musicista e compositore grazie a una visione armonica e a una sensibilità melodica straordinariamente sofisticate.
Considerato da molti il chitarrista più importante della sua generazione (è stato spesso accostato a storici innovatori dello strumento quali Pat Metheny, John Scofield e Bill Frisell), Rosenwinkel ha dato prova, accanto alle sue formidabili qualità esecutive e strumentali, di una visione compositiva e musicale innovativa e talvolta visionaria, che lo ha confermato al centro dell’attenzione della critica e gli ha procurato un vasto seguito di appassionati. Ha ottenuto riconoscimenti internazionali per la sua abilità artistica fin dal debutto sulla scena musicale newyorkese nel 1991. I suoi 15 album sono fonte di ispirazione per schiere di musicisti, giovani e meno giovani, in tutto il mondo.
